martedì 23 luglio 2024

Militari ed eccesso nel consumo di bevande alcoliche

Cons. Stato, sez. I, parere 11 luglio 2024, n. 853 – Pres. Poli, Est. Vaccaro

Militare – Sanzioni di corpo – Abuso di bevande alcoliche – Legittimità.


È legittima la sanzione di stato della sospensione dall’impiego per un mese inflitta ad un militare che abbia abusato di bevande alcoliche in violazione dell’obbligo, sancito dal combinato disposto degli artt. 718, comma 1, 732, comma 3, lett. d), d.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 e 929, comma 1, d.lgs. 15 marzo 2010, n. 60, di astenersi da tali abusi e di mantenere la piena efficienza psicofisica. (1)

Nella fattispecie il militare era stato sottoposto a controllo, poco prima di iniziare un’attività operativa di conducente di automezzi, ed era risultato positivo, con un livello alcolemico patologico e conseguente collocamento in convalescenza per 60 giorni.

(1) Non risultano precedenti negli esatti termini.

Sulla differenza tra la disciplina del cambio di toponomastica e quella dell’attribuzione di un nuovo nome alle vie comunali e sui relativi presupposti

Cons. Stato, sez. V, 12 luglio 2024, n. 6260 – Pres. Caringella, Est. Masaracchia


Comune e provincia – Toponomastica – Via comunale – Nuovo nome – Procedimento – Precedente denominazione – Comunità locale – Prassi – Rilevanza – Conseguenze – Procedimento.


Sono illegittimi gli atti del Comune e della Prefettura che, seguendo il procedimento dell’art. 1 della legge 23 giugno 1927, n. 1188, attribuiscano un nuovo nome a una via comunale sul presupposto che la stessa fosse priva di denominazione, laddove risulti sufficientemente provato che tale via, pur priva di denominazione ufficiale, avesse comunque una denominazione invalsa nella prassi della comunità locale, per la quale avrebbe dovuto quindi essere seguito il diverso procedimento di cambio del nome, disciplinato dal regio decreto-legge 10 maggio 1923, n. 1158 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 1925, n. 473 (1).

In motivazione, la Sezione ha rilevato che la distinzione tra i due procedimenti sia di non poco conto, in quanto il cambio della toponomastica, a differenza dell’attribuzione di un nuovo nome, richiede una valutazione particolarmente delicata, che abbisogna di un’istruttoria approfondita sull’effettiva necessità di procedere in tal senso, in ragione delle conseguenze e gli incomodi che derivano ai cittadini da una simile iniziativa.


(1) Non risultano precedenti negli esatti termini.

Titolo edilizio e occupazioni di suolo mediante deposito di materiali o esposizioni di merci a cielo libero

 


Tar Sicilia, Catania, sez. I, 12 luglio 2024, n. 2531 – Pres. Savasta, Est. Dato

Edilizia e urbanistica – Permesso di costruire – deposito di materiali o esposizioni di merci a cielo libero – Necessità.  

Ai sensi del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 sono soggette a permesso di costruire (già concessione edilizia) le “occupazioni di suolo mediante deposito di materiali o esposizioni di merci a cielo libero” qualora non meramente occasionali o estemporanee. Il previgente art. 7, comma 2, del decreto legge 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94 – abrogato con l’entrata in vigore del d.P.R. n. 380 del 2001 – nel prevedere la mera autorizzazione gratuita per tali opere si riferiva, in ogni  caso, ad interventi finalizzati a soddisfare esigenze improvvise o transeunti non destinati a produrre effetti permanenti sul territorio. (1).

(1) In senso conforme: Cons. Stato, sez. II, 27 ottobre 2020, n. 654; T.a.r. per la Lombardia, sez. IV, 20 dicembre 2011, n. 3307.



lunedì 22 luglio 2024

Regime di semplificazione degli spettacoli dal vivo

 




MINISTERO DELL'INTERNO
Regime di semplificazione degli spettacoli dal vivo di cui all'art. 38-bis del D.L. n. 76/2020, convertito con modificazioni dalla L. n.120/2020 e successive modificazioni - Chiarimenti all'atto di indirizzo n. 0015015 del 7 maggio 2024

 (Prot. n. 0024547 del 17 luglio 2024)

 asaps

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Ministero dell'Interno
Regime di semplificazione degli spettacoli dal vivo di cui all'art. 38-bis del D.L. n. 76/2020, convertito con modificazioni dalla L. N. 120/2020 e successive modificazioni - Indicazioni

(Prot. n. 0015015 del 7 maggio 2024)
ASAPS

Taxi-Ncc: decreto che istituisce il Registro Elettronico Nazionale


Decreto Ministeriale 203 del 02/07/2024

Descrizione breve
Modalità di attivazione del registro informatico pubblico nazionale istituito presso il Centro Elaborazione Dati del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell'articolo 10-bis, comma 3, del decreto- legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, le specifiche tecniche nonché le relative modalità di accesso e di registrazione al medesimo registro da parte dei titolari di licenza per il servizio taxi effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore e dei titolari di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore. Le specifiche tecniche dell’applicazione informatica sono contenute nell’Allegato B che costituisce parte integrante del presente decreto

Allegati

Decreto_ministeriale_203_ del_02.07.2024.pdf
 
ALLEGATO_B_DM_RENT.pdf

Competenza

Direzione generale per la motorizzazione
Data di ultima modifica: 19/07/2024
Data di pubblicazione: 04/07/2024 
 
vedi anche: 

Videosorveglianza:La P.L. di Torino utilizza l'I.A. per sapere quando occorre intervenire ma il Garante vuol sapere le modalità


Telecamere intelligenti a Torino, il Garante privacy apre un’istruttoria
Inviata una richiesta di informazioni al Comune

Il Garante per la protezione dei dati personali, riprendendo precedenti interlocuzioni, ha inviato una richiesta di informazioni al Comune di Torino su un nuovo sistema di videosorveglianza che, secondo notizie di stampa, utilizzerebbe anche l’Intelligenza Artificiale.

L’IA permetterebbe alla polizia municipale di capire in tempo reale se occorra intervenire in una situazione di emergenza o per motivi di sicurezza.

Considerato il potenziale rischio che l’attivazione di tali sistemi di videosorveglianza “intelligenti” potrebbe comportare per la vita privata di migliaia di cittadini, il Garante ha ritenuto necessario chiedere al Comune di fornire, entro 15 giorni, ogni elemento utile sui trattamenti di dati personali che sarebbero effettuati mediante le telecamere e i sistemi di intelligenza artificiale.

Il Comune dovrà chiarire le funzionalità avanzate di cui sarebbero dotate le telecamere, inviando anche copia della documentazione tecnica, e le finalità e la base giuridica del trattamento di dati personali.

Roma, 19 luglio 2024 

 https://www.garanteprivacy.it

sabato 20 luglio 2024

NUOVO LISTATO PER LA PROVA DI CONTROLLO DELLE COGNIZIONI UTILE AL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA DI CATEGORIA A1, A2, A, B1, B, B CON CODICE 96, BE.

 circolare protocollo 19281 del 05/07/2024

Descrizione breve
Nuovo listato per la prova di controllo delle cognizioni utile al conseguimento >delle patenti di guida di categoria a1, a2, a, b1, b, b con codice 96, be.

Temi/Argomento

Patenti mezzi stradali

Data emissione
05-07-2024

Tipologia atto
Circolare

Protocollo
19281

Allegati
circolare_protocollo_19281_ 05-07-2024.pdf
scheda di sintesi nuovo listato patenti A1, A2, A, B1, B, B con codice 96, BE.pdf
LISTATO_definitivo (1).txt

Competenza

Direzione generale per la motorizzazione
Data di ultima modifica: 18/07/2024
Data di pubblicazione: 17/07/2024

Riforma Nordio: il testo definitivamente approvato dalla Camera (in attesa di pubblicazione in GU)


Dall'abuso d'ufficio alle intercettazioni: gli 8 articoli del ddl Nordio
Approvato dalla Camera, il provvedimento è legge. Si riforma anche il traffico d'influenze


Sono otto gli articoli del disegno di legge - approvato in via definitiva - che porta il nome del Guardasigilli Carlo Nordio e propone una significativa riforma del codice penale, del codice di procedura penale e dell'ordinamento giudiziario.

Ecco i punti principali.

 - ABROGAZIONE DELL'ABUSO D'UFFICIO: viene abolita la norma del codice penale (art.323) che punisce il pubblico ufficiale che violando consapevolmente leggi, regolamenti o l'obbligo di astensione, cagiona un danno ad altri o si procura un vantaggio patrimoniale. Nel 2020 questo articolo era stato modificato specificando che il reato non si poteva configurare in presenza di margini di discrezionalità amministrativa nell'adozione di un provvedimento. Ora questa disposizione viene cancellata del tutto. Nel frattempo, però, il governo, con il decreto carceri, ha reintrodotto una parziale copertura penale per gli abusi patrimoniali dei pubblici ufficiali. E si prevede la pena da 6 mesi a 3 anni per chi, sempre che non residuino margini di discrezionalità amministrativa nel provvedimento, danneggia terzi o si avvantaggia destinando somme di cui è in possesso a finalità diverse da quelle previste dalla legge. Si tratta di quello che prima del 1990 era detto 'peculato per distrazione'.

    - MODIFICHE AL TRAFFICO DI INFLUENZE: Si restringe l'ambito di applicazione di questo reato. La mediazione viene ritenuta illecita se finalizzata a far compiere un reato ad un pubblico ufficiale. Si elimina l'ipotesi della 'millanteria' e restano le condotte più gravi. Sul piano sanzionatorio, aumenta il minimo edittale della pena: da 1 anno e 6 mesi a 4 anni e 6 mesi.

    - INTERCETTAZIONI E TUTELA DEL TERZO ESTRANEO: Non dovranno essere riportate le conversazioni e i dati relativi a soggetti non coinvolti dalle indagini, se non considerati rilevanti per il procedimento. E nella richiesta di misura cautelare del Pm e nell'ordinanza del giudice non dovranno essere indicati i dati personali dei soggetti diversi dalle parti, salvo che ciò sia considerato indispensabile per l'esposizione degli elementi rilevanti. Il giudice dovrà quindi stralciare le intercettazioni che contengono dati relativi a soggetti diversi dalle parti, laddove non essenziali.

    - INFORMAZIONE DI GARANZIA: nell'avviso dovrà essere contenuta una descrizione solo sommaria del fatto su cui si indaga. La consegna dell'atto dovrà avvenire in modo di garantire la riservatezza del destinatario.

    - CONTRADDITTORIO E MISURE CAUTELARI: Il giudice dovrà procedere all'interrogatorio dell'indagato prima di disporre la misura cautelare, previo deposito degli atti, con facoltà della difesa di averne copia. L'indagato potrà così avere la possibilità di una difesa preventiva, prima di eventuali misure come la custodia cautelare in carcere. 

  - COLLEGIALITÀ E MISURE CAUTELARI: Introduzione di un organo collegiale, formato da 3 giudici, per l'adozione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere che attualmente è invece sempre disposta dal giudice monocratico (per consentire le necessarie assunzioni, l'entrata in vigore è differita di due anni). La collegialità è prevista solo in fase di indagini ed è estesa anche alle pronunce di aggravamento della misura cautelare e all'applicazione provvisoria delle misure di sicurezza detentive ma non quando la misura è adottata durante le procedure di convalida di arresto o fermo.

    - LIMITI ALL'APPELLO: Limitazione alla possibilità per il Pm di proporre appello contro le sentenze di assoluzione di primo grado. Il provvedimento non riguarda i reati più gravi.
   
   - ETÀ DEI GIUDICI POPOLARI IN CORTE D'ASSISE: Il requisito massimo è fissato a 65 anni e deve sussistere soltanto al momento della nomina. 

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venerdì 19 luglio 2024

Ncc nuova sentenza della Corte Costituzionale


Incostituzionale il divieto di rilasciare nuove licenze Ncc
La sentenza depositata oggi: accoglie le questioni che aveva sollevato davanti a sé, ha dichiarato illegittimo l’articolo 10-bis, comma 6, del decreto-legge n. 135 del 2018
 

Impiego di equidi. Prorogata l'Ordinanza



E' pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proroga di sei mesi dell'ordinanza che disciplina le manifestazioni popolari con equidi. La proroga decorre dal 2 giugno 2024.

Sono necessari ulteriori approfondimenti in materia di sicurezza e di benessere animale, prima dell'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio che superi lo strumento giuridico dell'ordinanza. Lo si apprende dal provvedimento di proroga, firmato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Per altri sei mesi, la disciplina delle manifestazioni popolari, pubbliche o private, nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati, resterà regolata dall'ordinanza del 2011, per evitare un vuoto normativo e garantire il rispetto dei requisiti e delle condizioni essenziali di sicurezza delle manifestazioni.

Il superamento dell'ordinanza è previsto dall'articolo 24 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 che ha riformato gli sport equestri. Tuttavia, i tempi non sono maturi, essendo ancora in corso gli approfondimenti necessari in materia di benessere animale. E' ancora incompleto anche il censimento nazionale delle manifestazioni, utile per implementare lo studio della valutazione dei rischi relativi alla salute e l'integrita' fisica degli animali impiegati.

A distanza di 21 anni dall'Accordo in materia di benessere degli animali del 6 febbraio 2003 alcune regioni non hanno ancora dato piena attuazione a quanto previsto dall'articolo 8 dell'Accordo: le Regioni devono autorizzare lo svolgimento di gare di equidi o altri ungulati nel corso di manifestazioni popolari solo in presenza di alcune condizioni: a) la pista delle corse deve essere ricoperta da materiale idoneo ad attutire i colpi degli zoccoli degli animali sul terreno asfaltato o cementato; b) il percorso della gara deve essere ciroscritto con adeguate sponde capaci di ridurre il danno agli animali, in caso di caduta, nonche' per garantire la sicurezza e l'incolumita' delle persone che assistono alle manifestazioni.

Dato il ripetersi, nelle manifestazioni non regolamentate, del verificarsi di incidenti che mettono a repentaglio la salute e l'integrita' fisica degli animali nonche' l'incolumita' dei fantini e degli spettatori presenti, e' opportuno mantenere le misure gia' previste dall'ordinanza ministeriale, a tutela della salute e dell'incolumita' pubblica nonche' della salute e del benessere degli equidi impiegati nelle manifestazioni popolari.

https://www.anmvioggi.it


MINISTERO DELLA SALUTE

ORDINANZA 27 maggio 2024
Proroga dell'ordinanza contingibile e urgente 21 luglio 2011 e successive modificazioni, in materia di disciplina delle manifestazioni popolari, pubbliche o private, nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati. (24A02883) (GU Serie Generale n.126 del 31-05-2024)

giovedì 18 luglio 2024