Il cattivo stato di conservazione degli alimenti può essere accertato dal giudice di merito senza necessità del prelievo di campioni e di specifiche analisi di laboratorio
Con la sentenza CASS. PEN., VII, 28/01/26 N° 3463 vengono fuori, in materia di igiene degli elimenti, i seguenti principi di diritto. Vediamoli quali sono, cosi' come testualmente riportati dalla Cassazione nella sentenza sopra citata: "In particolare, è stata fatta corretta applicazione dei principi di diritto pronunciati da questa Corte che, con riferimento alla fattispecie di cui all'art. 5 lett. b Legge 30 aprile 1962, n. 283, ha più volte affermato che la contravvenzione è configurabile tutte le volte in cui le modalità di conservazione delle sostanze alimentari contrastino con previsioni normative o anche soltanto con le regole dell'esperienza, sì da pregiudicare l'interesse del consumatore a che l'alimento sia ben mantenuto prima di essere ulteriormente lavorato o utilizzato nella produzione, venduto, preparato o somministrato per il consumo (Sez. 3, n. 14549 del 05/03/2020, Di Lecce, Rv. 278775) e che il cattivo stato di conservazione degli alimenti ...







