Norme tecniche impianti utilizzanti GPL - GNC - GNL installati su veicoli
In sintesi operativa, il D.M. 24 luglio 2026 riordina e aggiorna la disciplina degli impianti di alimentazione a GPL, GNC e GNL installati sui veicoli, intervenendo su omologazione, installazione, documentazione di circolazione e controlli periodici.
🔹 Cosa cambia in concreto
Omologazione degli impianti: vengono disciplinate le procedure nazionali per i sistemi GPL/GNC/GNL e per i sistemi dual fuel gasolio-GPL/GNC/GNL.
Installazione: deve essere effettuata da installatori qualificati, verificando preventivamente la compatibilità dell'impianto con lo specifico veicolo. Al termine viene rilasciata una dichiarazione di corretta installazione e viene applicata la targhetta regolamentare.
Carta di circolazione/DU: l'installazione o la rimozione dell'impianto su un veicolo già immatricolato comporta l'aggiornamento del documento di circolazione ai sensi dell'art. 78 C.d.S.
Massa del veicolo: il conducente deve rispettare la massa complessiva a pieno carico risultante dal documento di circolazione. Se necessario deve ridurre passeggeri o carico.
Bombole e serbatoi: vengono fissate regole per sostituzione, rottamazione e riqualificazione periodica di bombole e serbatoi GPL/GNC/GNL. Le relative periodicità sono contenute nell'Allegato 7.
Responsabilità del proprietario: la corretta gestione della rottamazione e della riqualificazione dei contenitori ricade sul proprietario del veicolo.
Componenti: non possono essere sostituiti liberamente; devono essere quelli previsti dal fascicolo di omologazione, salvo le specifiche deroghe previste dal decreto.
Modifiche agli impianti originari: per veicoli nati monocarburante o bifuel non sono normalmente consentite modifiche senza il nulla osta del costruttore, salvo le ipotesi espressamente previste.
