Accesso delle persone con disabilità titolari di Contrassegno Unificato Disabili Europeo alle zone a traffico limitato.
Ministero dell'Interno Circolare Prot. n. 0011195 del 03/09/2026 (su telegram)
RELAZIONE – ACCESSO DEI TITOLARI DI CUDE ALLE ZONE A TRAFFICO LIMITATO
Oggetto: Accesso delle persone con disabilità titolari di Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) alle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
1. Premessa
Il documento è una comunicazione del Ministero dell’Interno – Dipartimento per l’Amministrazione Generale, indirizzata ai Prefetti, ai Commissari di Governo per la Provincia di Trento e Bolzano, al Presidente della Regione Valle d’Aosta e, per conoscenza, al Gabinetto del Ministro.
La nota richiama il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 5 luglio 2021, emanato previo concerto con il Ministero dell’Interno, con il quale è stata istituita l'apposita piattaforma informatica nazionale dei contrassegni unici, finalizzata a consentire ai titolari di CUDE di circolare e sostare senza dover effettuare preventive comunicazioni ai singoli Comuni diversi da quello di residenza.
2. La banca dati nazionale CUDE
Il sistema prevede che:
i dati dei CUDE siano inseriti nella piattaforma nazionale;
l'aggiornamento dei dati sia affidato agli uffici comunali competenti al rilascio dei contrassegni;
il titolare del CUDE possa usufruire delle agevolazioni previste anche quando si trova in un Comune diverso da quello di residenza.
Il Ministero evidenzia tuttavia che l'attuazione degli adempimenti da parte degli enti locali risulta ancora limitata.
Una delle principali criticità evidenziate è che diversi Comuni non dispongono ancora degli strumenti necessari per verificare in tempo reale la titolarità di un contrassegno CUDE esposto sul veicolo.
3. Obbligo di esposizione del contrassegno
Un punto particolarmente importante della nota ministeriale riguarda l'esposizione del contrassegno.
Il Ministero chiarisce che, allo stato considerato dalla comunicazione, l'obbligo di esposizione del contrassegno rimane necessario.
La finalità è duplice:
agevolare l'attività degli organi accertatori, consentendo loro di verificare il corretto utilizzo del dispositivo;
garantire che il contrassegno venga utilizzato esclusivamente da chi ne è legittimamente titolare.
Pertanto, la presenza della banca dati nazionale non elimina l'obbligo di esporre il CUDE sul veicolo.
4. Indicazione rivolta ai Comuni
Il Ministero dell'Interno invita le amministrazioni comunali ad essere sensibilizzate affinché, ove non abbiano già provveduto, diano maggiore impulso alle specifiche disposizioni previste dal decreto ministeriale.
L'obiettivo è consentire il corretto funzionamento della piattaforma e, conseguentemente, rendere effettiva la possibilità per le persone titolari di CUDE di usufruire delle relative agevolazioni anche nei Comuni diversi da quello di residenza.
PROFILO OPERATIVO PER LA POLIZIA LOCALE
La comunicazione presenta particolare interesse per gli operatori di Polizia Locale, soprattutto nei controlli relativi alle ZTL.
Schema pratico
VEICOLO CON CONTRASSEGNO CUDE
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Il contrassegno deve essere esposto?
➡️ SÌ
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Il Comune deve essere in grado di gestire i dati CUDE attraverso la piattaforma nazionale
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Il titolare può accedere alle ZTL anche in un Comune diverso da quello di residenza
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Non dovrebbe essere richiesta una preventiva comunicazione al Comune diverso da quello di residenza, secondo il sistema delineato dal decreto ministeriale.
CONCLUSIONE
La nota ministeriale assume rilievo perché chiarisce un aspetto fondamentale: la piattaforma nazionale CUDE è stata concepita proprio per superare il sistema delle preventive comunicazioni ai singoli Comuni, facilitando la mobilità delle persone con disabilità.
Al tempo stesso, il documento precisa che l'esposizione materiale del contrassegno sul veicolo resta necessaria, anche per consentire agli organi di polizia stradale di effettuare i controlli sul suo corretto utilizzo.
In sostanza:
CUDE esposto = condizione necessaria per rendere immediatamente riconoscibile l'agevolazione; piattaforma nazionale = strumento per evitare le preventive comunicazioni ai singoli Comuni.
Documento scritto con l'ausilio di IA
