PREFETTURA DI LECCE: Manifestazioni di Pubblico Spettacolo. Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasioni di manifestazioni pubbliche.

1. Oggetto e finalità

La Prefettura di Lecce (Ufficio di Gabinetto) emana linee di indirizzo per:

  • garantire elevati livelli di sicurezza nelle manifestazioni di pubblico spettacolo

  • rafforzare attività di controllo e vigilanza su locali ed eventi

  • prevenire rischi per sicurezza urbana e pubblica incolumità

L’iniziativa è collegata anche a recenti eventi tragici (es. incidente a Crans Montana), che impongono un innalzamento della soglia di attenzione.


2. Destinatari

  • Sindaci e commissari dei Comuni

  • SUAP

  • Polizie locali

  • Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco

  • ASL

  • Associazioni di categoria e ordini professionali


3. Principio chiave: qualificazione dell’attività

Un punto centrale è la distinzione tra:

  • pubblico esercizio

  • locale di pubblico spettacolo

👉 La classificazione NON dipende dal nome dell’attività, ma da elementi concreti:

  • presenza di eventi (DJ set, musica live, ecc.)

  • layout del locale orientato allo spettacolo

  • gestione degli accessi e affollamento

  • durata e frequenza degli eventi

  • modalità di promozione

  • permanenza del pubblico

➡️ Se prevale l’intrattenimento → si applica la normativa più stringente del pubblico spettacolo.


4. Obblighi dell’organizzatore

L’organizzatore deve:

a) Comunicazioni obbligatorie

  • preavviso al Questore (art. 18 TULPS)

  • relazione dettagliata dell’evento

  • planimetria dell’area

b) Autorizzazioni

  • licenza comunale (artt. 68-69 TULPS)

  • licenza di agibilità (art. 80 TULPS), previa verifica tecnica

c) Tempistiche

  • presentazione del progetto almeno 20 giorni prima


5. Contenuto del progetto e della documentazione

Il progetto deve includere:

Elaborati tecnici

  • planimetrie e prospetti

  • vie di esodo

  • accessi per soccorsi

  • ubicazione e contesto territoriale

  • impianti e infrastrutture vicine

Relazione tecnica

  • resistenza al fuoco delle strutture

  • materiali e arredi

  • impianti (elettrici, ventilazione, antincendio)

  • calcolo capienza

  • servizi igienici e accessibilità

  • ventilazione e ricambi d’aria


6. Misure di sicurezza richieste

Devono essere previsti:

  • piano di emergenza ed evacuazione

    • responsabile emergenze

    • scenari di rischio

    • modalità di allarme

    • comportamenti del pubblico

  • gestione dell’affollamento

  • sistemi di controllo accessi (anche con steward)

  • misure per persone con disabilità

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