Accesso a filmati di videosorveglianza


La sentenza del TAR Lombardia n. 1206/2026 (pdf su premium telegram) riguarda una richiesta di accesso a filmati di videosorveglianza fatta da una cittadina  al Comune di Milano.

  • La ricorrente aveva subito un danno alla propria auto e chiedeva i filmati per identificare il responsabile.
  • Il Comune:
    • aveva acquisito subito i video,
    • ma non li aveva forniti tempestivamente perché doveva oscurare i dati di terzi (privacy) e non aveva ancora il software necessario.
  • Dopo un sollecito e un ricorso per il silenzio dell’amministrazione:
    • il Comune, il 28 gennaio 2026, ha finalmente reso disponibili i filmati.

👉 A quel punto il TAR ha deciso che:

  • la questione era risolta (“cessata materia del contendere”), perché la ricorrente ha ottenuto ciò che voleva;
  • nessuna condanna sulle spese legali (compensate);
  • ma il Comune deve rimborsare il contributo unificato.

In pratica, secondo la recente recente giurisprudenza (v.anche decisione del TAR della Campania nello specifico la sentenza n.2608/2023), i cittadini possono richiedere l’accesso ai filmati videosorveglianza comunale. Questi filmati sono considerati “documentiamministrativi” e rientrano nella nozione di diritto di accesso prevista dalla legge. Tuttavia, l’accesso deve essere bilanciato con la riservatezza e la tutela dei dati personali dei terzi. Pertanto, non tutti i filmati possono essere visualizzati integralmente, ma solo quelli strettamente necessari per la difesa di un interesse legittimo.