Sui presupposti per l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti e per la configurazione di una strada come pubblica
Consiglio di Stato, sezione V, 12 gennaio 2026, n. 245 - Pres. Caringella, Est. Molinaro
Comune e provincia – Sindaco – Ordinanze contingibili e urgenti – Presupposti
Il presupposto per l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti
è la sussistenza e l'attualità del pericolo, cioè del rischio concreto
di un danno grave e imminente per l'incolumità pubblica, a nulla
rilevando che la situazione di pericolo sia nota da tempo. L’ordinanza extra ordinem costituisce
infatti lo strumento eccezionale e derogatorio approntato
dall'ordinamento per porre rimedio a una situazione improcrastinabile di
pericolo per la sicurezza o l'ordine pubblico. (1).
Comune e provincia – Sindaco – Ordinanze contingibili e urgenti – Evento dannoso – Responsabilità – Irrilevanza
Ai fini dell'adozione di ordinanze contingibili e urgenti, ex art. 54 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (cd. TUEL), stante l'indispensabile celerità che caratterizza l'intervento, si può prescindere dalla verifica della responsabilità di un determinato evento dannoso provocato dal privato interessato. (2).
Comune e provincia – Sindaco – Ordinanze contingibili e urgenti – Comunicazione di avvio del procedimento – Esclusione
La comunicazione di avvio del procedimento non è dovuta per
l'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente, ex art. 54 t.u. enti
locali. Le regole procedimentali poste a presidio della partecipazione
del privato, ex art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, s’appalesano
infatti incompatibili con l'urgenza di provvedere, anche in ragione
della perdurante attualità dello stato di pericolo, che può aggravarsi
con il trascorrere del tempo, a pena di svuotamento di effettività e
particolare celerità cui la legge preordina l'istituto. (3).
Strade e autostrade – Strada pubblica – Presupposti
Affinché un'area assuma la natura di strada pubblica, non basta
né che vi si esplichi di fatto il transito del pubblico (con la sua
concreta, effettiva e attuale destinazione al pubblico transito e la
occupazione sine titolo dell'area da parte della pubblica
amministrazione), né la mera previsione programmatica della sua
destinazione a strada pubblica, né l'intervento di atti di
riconoscimento da parte dell'amministrazione medesima circa la funzione
da essa assolta, ma è necessario che la strada risulti di proprietà di
un ente pubblico territoriale in base a un atto o a un fatto
(convenzione, espropriazione, usucapione, ecc.) idoneo a trasferire il
dominio. (4).
Strade e autostrade – Strada pubblica – Iscrizione elenco
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o
gravate da uso pubblico riveste funzione puramente dichiarativa della
pretesa del comune, ponendo una semplice presunzione dell'uso pubblico,
superabile con la prova contraria della natura della strada e
dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte di una collettività
mediante un'azione negatoria di servitù. (5).
Strade e autostrade – Strade private – Uso pubblico – Manutenzione
L'onere manutentivo delle strade private grava, ordinariamente, sui proprietari delle medesime, i quali sono anche responsabili dei danni potenzialmente derivanti agli utenti dal loro cattivo stato di conservazione. La responsabilità per i danni derivanti dalla mancata manutenzione di strade vicinali private non può gravare sull'amministrazione comunale, atteso che i compiti di vigilanza e polizia, come il potere di disporre l'esecuzione di opere di ripristino a spese degli interessati, che ad essa competono su dette strade, non comportano anche l'obbligo di provvedere alla manutenzione, facente carico esclusivamente ai proprietari interessati. (6).
In motivazione la sezione - con riferimento ad un'ordinanza contingibile
e urgente di messa in sicurezza degli alberi presenti a bordo di una
strada (privata ma a uso pubblico) con diffida all’ottemperanza, nei
confronti dei proprietari frontisti dei relativi tratti di strada
compromessi ed addebito, a carico degli stessi, delle spese relative
agli interventi effettuati da Roma Capitale - ha precisato che, "anche a
ritenere che l’ordinario onere manutentivo a carico del proprietario
della strada sconti, in caso di uso pubblico della stessa, un correlato
dovere dell'amministrazione di concorrere alle spese di manutenzione
della stessa (Cons. Stato, sez. IV, 21 settembre 2015 n. 4398 e Cass.
civ., sez. III, 29 marzo n. 8879 e sez. VI, ordinanza 7 febbraio 2017 n.
3216) (sez. V 26 marzo 2024 n. 2870), nondimeno il particolare ruolo
svolto dalle alberature, la cui condizione giuridica e di fatto non è
qui adeguatamente censurata, come visto, non consente di superare
l’addebito".
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 23 maggio 2025 n. 4511; sez. V, 23
settembre 2024, n. 7715; sez. II, 22 luglio 2019, n. 5150.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 11 aprile 2025 n. 3137; 23 settembre
2024, n. 7715; sez. II, 31 gennaio 2011, n. 387; sez. V, 5 febbraio
2010, n. 820; sez. VI, 5 settembre 2005, n. 4525.
(3) Conformi: Cons. Stato; sez. IV, 23 maggio 2025 n. 4511; Cons. Stato,
sez. II, 4 gennaio 2021, n. 88; sez. V, 1 dicembre 2014, n. 5919; 27
ottobre 2014, n. 5308; 19 settembre 2012, n. 4968.
Difformi: T.a.r. per la Campania, sez. V, 3 gennaio 2023, n. 73; 21
aprile 2021, n. 2525; T.a.r. per l' Umbria, 17 gennaio 2017, n. 95;
T.a.r. per il Lazio, sez. II, 12 maggio 2014, n. 4898 secondo le quali
il ricorso all'ordinanza contingibile e urgente non giustifica
l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento, essendo
necessaria un'urgenza qualificata in relazione alle circostanze del caso
concreto, debitamente esplicitata in motivazione.
(4) Conformi: Cons. Stato, sez. II, 1° luglio 2024 n. 5811; sez. V, 26
marzo 2024 n. 2870; Cass. civ., sez. II, 2 febbraio 2017, n. 2795; 28
settembre 2010, n. 20405; 25 gennaio 2000 n. 823.
(5) Conformi: Cons. Stato, sez. II, 22 giugno 2022, n. 5126; sez. V 16
marzo 2020 n. 1870; sez. II, 21 gennaio 2020 n. 471; sez. V 16 marzo
2020 n. 1870; 29 maggio 2017, n. 2531; Cass. civ., sez. VI, ord. 12
marzo 2021 n. 7091; sez. II, 12 novembre 2019, n. 29228; sez. II, 14
giugno 2018 n. 15618; sez. III, 25 febbraio 2009, n. 4480.
(6) Conformi: Cass. civ., sez. III, 25 febbraio 2009, n. 4480; in senso analogo, Cons. Stato, sez. V, 23 maggio 2005, n. 2584.
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