Spese conseguenti agli accertamenti tecnici su veicoli di micromobilità. Quesito
Di seguito riassunto e relazione dei due documenti trasmessi (quesito della Prefettura di Rieti e circolare ministeriale di riscontro).
(su telegram premium quesito+CircolareMinisteriale)
📄 1. Quesito della Prefettura di Rieti (Prot. 4199/2025/TRAFF.)
🔎 Riassunto
La Prefettura di Rieti – Area III (Sistema sanzionatorio amministrativo), a seguito di richiesta del Comando Provinciale dei Carabinieri, ha sottoposto ai Ministeri competenti un quesito riguardante i veicoli di micromobilità (es. monopattini elettrici).
Il documento evidenzia che:
I veicoli di micromobilità sono sempre più diffusi, soprattutto nei centri urbani.
Sono state introdotte norme specifiche per disciplinarne la circolazione (richiamati:
art. 50 C.d.S.
art. 120, comma 6-bis C.d.S.
D.L. 68/2022).
È frequente l’alterazione dei sistemi di propulsione per aumentare abusivamente la velocità.
Tali mezzi risultano talvolta utilizzati per attività illecite.
❓ Le questioni poste riguardano:
Modalità corrette di accertamento tecnico sui veicoli di micromobilità.
Gestione dei verbali e dell’eventuale sequestro.
Imputazione delle spese per verifiche tecniche ex art. 13 L. 689/1981 presso officine o centri revisione.
L’obiettivo è ottenere indicazioni operative e chiarimenti normativi.
📄 2. Circolare Ministeriale (Prot. 300/AAGG/2.4/0000001567.U/2026)
🔎 Riassunto
La circolare del Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) fornisce risposta al quesito.
📌 Principi chiariti:
I veicoli di comprimibilità (in particolare monopattini elettrici) sono disciplinati dall’art. 50 C.d.S.
È vietata la modifica delle caratteristiche costruttive (es. aumento della velocità).
In caso di sospetta alterazione, è legittimo procedere ad accertamenti tecnici.
⚙️ Accertamenti tecnici
Gli accertamenti possono essere effettuati:
Direttamente dagli organi di polizia, ove possibile.
Presso officine o centri specializzati.
Tali verifiche rientrano tra le attività di accertamento ex art. 13 L. 689/1981.
💰 Spese
Le spese per accertamenti tecnici:
Sono anticipate dall’Amministrazione.
Devono essere poste a carico del trasgressore in caso di accertata violazione.
Rientrano tra le spese del procedimento sanzionatorio.
🚔 Sequestro
In presenza di violazioni che comportano sanzioni accessorie (es. confisca), si applicano le norme generali del Codice della Strada in materia di sequestro amministrativo.
📊 Relazione tra i due documenti
| Quesito Prefettura | Risposta Ministeriale |
|---|---|
| Come effettuare l’accertamento tecnico? | Legittimo ricorso a verifiche tecniche anche presso officine specializzate |
| Come gestire verbali e sequestro? | Applicazione ordinaria delle norme del C.d.S. |
| Chi paga le spese delle verifiche? | Anticipa l’amministrazione, ma sono a carico del trasgressore se la violazione è confermata |
🧩 Considerazioni conclusive
I due documenti sono strettamente collegati:
Il primo rappresenta un quesito operativo sollevato a livello territoriale.
Il secondo fornisce un indirizzo interpretativo uniforme, utile per tutte le Forze di polizia.
La risposta ministeriale:
Rafforza la legittimità dei controlli tecnici sui mezzi di comprimibilità.
Chiarisce la copertura normativa delle spese.
Garantisce uniformità applicativa sul territorio nazionale.
