Piattaforma notifiche PA
Regolamento recante piattaforma per la notificazione degli atti della pubblica amministrazione. (22G00067) (GU Serie Generale n.130 del 06-06-2022)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/06/2022
PA: il 21 giugno in vigore il regolamento relativo alla piattaforma per la notificazione degli atti
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto n. 58 dell’8 febbraio 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per la trasformazione digitale, relativo al Regolamento relativo alla piattaforma per la notificazione degli atti della pubblica amministrazione. Lo scopo è di rendere più semplice, efficiente, sicura ed economica la notificazione con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni della pubblica amministrazione, con risparmio per la spesa pubblica e minori oneri per i cittadini . Il decreto entrerà in vigore il 21 giugno 2022.
È stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2022 il decreto n. 58 dell’8 febbraio 2022
emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per
la trasformazione digitale, relativo al Regolamento recante piattaforma per la notificazione degli atti della pubblica amministrazione.
Il decreto mira a rendere più semplice, efficiente, sicura ed economica
la notificazione con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e
comunicazioni della pubblica amministrazione, con risparmio per la spesa
pubblica e minori oneri per i cittadini. La realizzazione della
piattaforma digitale per le notifiche, dovrà avvalersi, in tutto o in
parte, del fornitore del servizio universale di cui all'articolo 3 del
decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, anche attraverso il riuso
dell'infrastruttura tecnologica esistente di proprietà del suddetto
fornitore.
Adesione dei mittenti alla piattaforma
In fase inziale, i mittenti devono accedere alla piattaforma tramite SPID
di livello di sicurezza almeno significativo o CIE del funzionario
incaricato di curare le attività istruttorie preliminari all'adesione
alla piattaforma.
Il funzionario incaricato compila il modulo di adesione, con il quale vengono anche accettate le condizioni del servizio, reso disponibile sulla piattaforma.
Il
gestore della piattaforma invia al domicilio digitale del mittente,
risultante dall'indice dei domicili digitali della Pubblica
Amministrazione e dei Gestori di Pubblici Servizi, il modulo di adesione
Il mittente restituisce il modulo di adesione, sottoscritto con firma
digitale del dirigente competente, tramite il canale disponibile in
piattaforma.
I mittenti, perfezionato il procedimento di adesione,
accedono alla piattaforma a mezzo SPID di livello di sicurezza almeno
significativo o CIE dei funzionari autorizzati, i cui estremi
identificativi vanno inseriti nell'apposita pagina di configurazione.
Accesso dei destinatari alla piattaforma
Le persone giuridiche accedono alla piattaforma a mezzo SPID o CIE dei rispettivi legali rappresentanti, ovvero dei soggetti delegati. Il gestore della piattaforma verifica la qualità di legale rappresentante dell'utente.
I destinatari possono eleggere un domicilio digitale di piattaforma
o più domicili digitali di piattaforma diversificati in relazione ai
vari mittenti. Al destinatario è consentito altresì di indicare un
recapito digitale tra quelli supportati dalla piattaforma, dove ricevere
gli avvisi di cortesia.
Il sistema verifica
la correttezza di domicilio e recapito digitale attraverso la
predisposizione di una funzionalità di conferma da parte del
destinatario.
Messa a disposizione del documento informatico
Il mittente rende disponibile
il documento oggetto di notifica caricandolo sulla piattaforma, nel
rispetto delle norme dettate dal CAD e dalle relative Linee Guida,
secondo le istruzioni tecniche predisposte dal gestore della piattaforma
e individuate nel manuale operativo, comprensive anche del ricorso alle
interfacce di servizio informatiche (API).
Spedizione digitale
Il gestore della piattaforma esegue la notificazione presso il domicilio digitale di piattaforma
eletto dal destinatario. In mancanza del predetto domicilio ovvero nel
caso in cui lo stesso risulti saturo, non valido o non attivo, il
gestore esegue la notificazione presso il domicilio digitale speciale
del destinatario.
Se neanche quest'ultimo risulta eletto
ovvero nel caso in cui lo stesso risulti saturo, non valido o non
attivo, la spedizione digitale viene eseguita presso il domicilio
digitale generale del destinatario rilevato al momento dell'invio.
Consultazione degli atti da parte del destinatario
Il sistema consente al destinatario che accede alla piattaforma di reperire, consultare e acquisire
i documenti informatici oggetto di notificazione. Per ciascuna
notifica, la piattaforma consente di visualizzare: il mittente, la data e
l'ora di messa a disposizione dell'atto sulla piattaforma, l'atto
notificato, lo storico del processo di notifica, che include atti
opponibili a terzi e avvisi di mancato recapito, e codice identificativo
univoco della notifica (IUN).
Il destinatario può scaricare e inviare a terzi la copia del documento,
tramite l'apposita funzionalità messa a disposizione dal gestore della
piattaforma e quelle ulteriori eventualmente offerte dal sistema
operativo sottostante.
Il gestore della piattaforma attesta la
data e l'ora in cui il destinatario o il delegato accedono, tramite la
piattaforma, all'atto oggetto di notificazione, mediante un sistema di
marcatura temporale certificato validamente opponibile a terzi.
Obblighi e responsabilità
I mittenti rimangono responsabili del contenuto degli atti notificati tramite la piattaforma, nonché delle informazioni fornite al gestore della stessa.
Il gestore della piattaforma è invece responsabile del corretto funzionamento
del servizio di notificazione tramite la piattaforma e delle attività
direttamente effettuate, fatte salve le responsabilità dell'operatore
postale ovvero del gestore del fornitore del servizio universale per le
attività di rispettiva competenza.
Entrata in vigore
Il decreto entrerà in vigore il 21 giugno 2022.
A cura della Redazione