venerdì 22 novembre 2019

Protezione Civile e Pubblica Sicurezza tra gli interventi del governo

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 13

21 Novembre 2019
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, giovedì 21 novembre 2019, alle ore 20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro.

STRALCIO
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CODICE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante Codice della protezione civile (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 1, comma 7, della legge 16 marzo 2017, n. 30, introduce disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante Codice della protezione civile.
Il testo opera una semplificazione normativa e delle procedure amministrative previste durante la fase di emergenza e di superamento dell’emergenza in caso di eventi calamitosi.
Inoltre, si interviene in modo da realizzare:
  • un migliore flusso di scambio informativo negli eventi emergenziali fra tutti gli enti locali;
  • una più corretta determinazione degli “ambiti territoriali e organizzativi ottimali” per assicurare lo svolgimento delle attività di protezione civile e un efficace coordinamento a ciascun livello territoriale, nel rispetto della funzione di coordinamento generale in capo al Dipartimento della protezione civile;
  • il potenziamento dei sistemi di allertamento;
  • la puntuale definizione delle modalità di organizzazione e svolgimento dell’attività di pianificazione di protezione civile;
  • il potenziamento delle misure finalizzate ad assicurare la continuità amministrativa.
Infine, le disposizioni definiscono in modo più puntuale le responsabilità nell’ambito del Servizio nazionale della protezione civile e adeguano l’ordinamento agli obblighi relativi all’appartenenza del Servizio al Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea.
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SANZIONI PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME SUI GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA

Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006 (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei Vincenzo Amendola e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce una nuova disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra che abroga il Regolamento (CE) n. 842/2006.
Il testo prevede, tra l’altro, sanzioni amministrative pecuniarie per la violazione degli obblighi in materia di prevenzione delle emissioni e di sistemi di rilevamento delle perdite, nonché, in alcuni casi, pene detentive per la violazione degli obblighi previsti.
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RIORDINO DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’AMMINISTRAZIONE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n. 208, recante regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione della pubblica sicurezza, a norma dell’articolo 6 della legge 31 marzo 2000, n. 78 (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n. 208, recante regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione della pubblica sicurezza, a norma dell’articolo 6 della legge 31 marzo 2000, n. 78.
Il testo, facendo seguito alla revisione dei ruoli della Polizia di Stato realizzata dal decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, incide sulla struttura organizzativa delle questure e provvede, altresì, a ridisegnare l’articolazione delle funzioni di supporto tecnico-logistico a livello territoriale.
Inoltre, il regolamento assicura una più chiara definizione delle funzioni di coordinamento sanitario e una loro più efficace strutturazione, attraverso la creazione di appositi uffici, diretti da dirigenti superiori medici della Polizia di Stato.
Il testo è stato modificato sulla base del parere espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, nonché di quelli delle Commissioni parlamentari competenti.
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PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato:
  • la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle province di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani interessato dagli eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal mese di settembre 2019;
  • la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel periodo dal 14 ottobre all’8 novembre 2019 nel territorio della città metropolitana di Genova e delle province di Savona e di La Spezia;
  • la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza nei territori delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 2 ottobre 2018 e nel territorio della provincia di Trapani in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dall’8 all’11 novembre 2018;
  • la rideterminazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della regione Abruzzo nei giorni dall’11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013, nonché nella seconda decade del mese di gennaio 2017, per l’effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e dai beni mobili e dalle attività economiche e produttive.
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle 22.20.
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