Nelle notifiche a mezzo posta la relata di notifica fa fede fino a querela di falso

La Cassazione, Sez. SESTA CIVILE, con Ordinanza n.2486 del 01/02/2018, ribadisce il seguente principio:
"Nel caso di notificazione eseguita dall'agente postale, la relata di notifica fa fede fino a querela di falso per le attestazioni che riguardano l'attività svolta, ivi compresa l'attestazione della identità del destinatario che ha rifiutato di ricevere il plico, trattandosi di circostanza frutto della diretta percezione del P.U. nella sua attività di identificazione del soggetto cui è rivolta la notifica ( Cass. n. 2421/2014). " 
Nella notificazione a mezzo del servizio postale l'attività svolta dal postino gode di fede privilegiata al pari dell'ufficiale giudiziario, in quanto lo stesso è tenuto, ai fini della validità della notifica, a controllare il destinatario a cui viene consegnato l'atto.