Disposizioni per i trattori immessi sul mercato in regime di flessibilita'
DECRETO 18 luglio 2012 (GU n. 232 del 4-10-2012 )
Recepimento della direttiva 2011/72/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2011, che modifica la direttiva 2000/25/CE per quanto riguarda le disposizioni per i trattori immessi sul mercato in regime di flessibilita'. (12A10508)
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
di concerto con il
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
ed
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Visto l'art. 229 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
recante «nuovo codice della strada», che delega i Ministri della
Repubblica a recepire, secondo le competenze loro attribuite, le
direttive comunitarie concernenti le materie disciplinate dallo
stesso codice;
Visti i commi 5 e 7 dell'art. 106 del nuovo codice della strada,
che stabiliscono la competenza del Ministro dei trasporti, ora
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a decretare, di
concerto con il Ministro delle politiche agricole e con il Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio, in materia di norme
costruttive e funzionali, nonche' in materia di emissioni inquinanti,
delle macchine agricole;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione dell'art., 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007», che ha istituito il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 2
maggio 2001, di recepimento della direttiva 2000/25/CE, relativa a
misure contro l'emissione di inquinanti gassosi e particolato
inquinante prodotti dai motori destinati alla propulsione dei
trattori agricoli o forestali e recante modificazione della direttiva
74/150/CEE, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 20 giugno 2001, n.141, e successive modificazioni;
Vista la direttiva 2011/72/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 14 settembre 2011, che modifica la direttiva 2000/25/CE
per quanto riguarda le disposizioni per i trattori agricoli immessi
sul mercato in regime di flessibilita', pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea del 23 settembre 2011, n. L 246;
Vista la rettifica della direttiva 2011/72/UE del Parlamento
europeo e del Consiglio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea del 30 settembre 2011, n. L 254;
Vista la rettifica della direttiva 2011/72/UE del Parlamento
europeo e del Consiglio, pubblicata nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea del 6 dicembre 2011, n. L 322;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, a mezzo del
quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato le materie
relative al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie
generale, n. 301 del 28 dicembre 2011, che attribuisce al predetto
Sottosegretario di Stato il titolo di Vice Ministro;
Adotta
il seguente decreto:
Art. 1
Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo
1. Il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 2
maggio 2001, di recepimento della direttiva 2000/25/CE, e successive
modificazioni, e' modificato come segue:
a) all'art. 1, comma 1, sono aggiunti, in fine, i seguenti
trattini:
" - «schema di flessibilita'»: la procedura di esenzione
tramite la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
permette l'immissione sul mercato e l'entrata in servizio di un
numero limitato di trattori secondo i requisiti fissati dall'art.
3-bis;
- «categoria di motori»: la classificazione di motori, che
combina la gamma di potenza con la fase dei valori limite di
emissione allo scarico;
- «messa a disposizione sul mercato»: la fornitura, a titolo
oneroso o gratuito, di un trattore o di un motore, affinche' sia
distribuito o usato sul mercato dell'Unione europea nel corso di
un'attivita' commerciale;
- « immissione sul mercato»: la prima messa a disposizione sul
mercato di un trattore o di un motore;
- «entrata in servizio»: il primo uso nell'Unione europea,
conforme allo scopo per cui e' stato progettato, di un trattore o di
un motore. Si considera come data di entrata in servizio la data di
immatricolazione, se del caso, o di immissione sul mercato.»;
b) l'art. 3-bis e' sostituito da seguente:
« Art. 3-bis.
1. In deroga all'art. 3, commi 1 e 2, si dispone che, su richiesta
di un costruttore di trattore ed a condizione che il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti abbia concesso il relativo permesso
per l'immissione sul mercato, in conformita' alle procedure definite
nell'allegato IV, un numero limitato di trattori dotati di motori
omologati in conformita' ai requisiti della fase relativa ai limiti
di emissione immediatamente precedente a quella applicabile, possa
entrare in servizio.
2. Il regime di flessibilita' inizia quando una data fase diventa
applicabile ed esso ha la medesima durata della fase stessa. Il
regime di flessibilita', conformemente a quanto disposto al punto 1.2
dell'allegato IV, e' tuttavia limitato alla durata della fase III B
ovvero a tre anni, ove non esista una fase successiva.»;
c) l'allegato IV e' sostituito dal testo di cui all'allegato del
presente decreto, che ne fa parte integrante.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 18 luglio 2012
p.Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Ciaccia
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Catania
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Clini
Registrato alla Corte dei conti il 17 settembre 2012
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 12, foglio n. 41
Allegato
Parte di provvedimento in formato grafico