venerdì 30 marzo 2012

Napoli - Il Consiglio approva prestazioni di servizi aggiuntivi resi a pagamento dalla Polizia locale a privati


Il Consiglio ha cominciato l'esame della delibera proposta dall'assessore Narducci di "Approvazione del regolamento in materia di prestazione di servizi aggiuntivi resi dalla Polizia Locale di Napoli a titolo oneroso e a favore di soggetti privati" con l'intervento del presidente della Commissione Diritti e Sicurezza, Troncone, che ha riportato l'approfondito dibattito svoltosi in Commissione, e quello di numerosi consiglieri, appartenenti a tutti i gruppi consiliari: Coccia, Gennaro Esposito, Nonno, Frezza, Attanasio, Moretto, Lebro, Fucito, Fiola, Caiazzo, Crocetta, Vernetti, Antonio Borriello, Palmieri.
Il dibattito ha affrontato i principali aspetti del regolamento proposto da diversi punti di vista. Sono stati evidenziati in particolare la carenza di personale del corpo di Polizia Locale da non distogliere dai compiti di istituto, il rischio di una "privatizzazione" di settori del Corpo, e quindi la necessità di precisare che la prestazione aggiuntiva di servizi deve essere riservata a manifestazioni di carattere lucrativo,  la necessità di cogliere l'occasione per interrogarsi sull'assetto e l'organizzazione del Corpo e anzi di cominciare la discussione sulla Riforma dello stesso, l'eccessiva discrezionalità attribuita al Comandante del Corpo nella valutazione delle istanze dei privati, infine la necessità di destinare diversamente da quanto previsto in delibera i ricavati dal servizio aggiuntivo. Molti anche gli interventi a favore della delibera considerata, sull'esempio di analoghi regolamenti in vigore in altre città, uno strumento di qualificazione del lavoro della Polizia Urbana e l'opportunità della stessa per il potenziamento del Corpo oltre che per la remunerazione degli agenti che su base volontaria aderiranno al servizio straordinario.
Chiesta anche, nel corso del dibattito, una precisazione sugli aspetti relativi all'obbligatorietà o meno della richiesta a carico di organizzatori privati di grandi eventi sportivi che impattano su servizi di pubblico interesse.
Concluso il dibattito, il Presidente Pasquino, preannunciando la presentazione di 26 emendamenti e di un ordine del giorno, ha dato la parola all'assessore Narducci per la replica.
L'assessore Narducci ha ricordato, facendo riferimento a casi concreti, che in numerose occasioni l'iniziativa privata ha determinato un aggravio a carico del Comune, quindi dei cittadini, per l'impegno della Polizia Municipale in attività connesse allo svolgimento delle manifestazioni. L'Amministrazione, ha continuato l'assessore, ha proposto il regolamento considerando che l'interesse pubblico e l'iniziativa privata vadano contemperate e che occorra evitare che i costi legati allo svolgimento di eventi privati ricadano sul bilancio comunale. Alcuni suggerimenti contenuti negli emendamenti, ha continuato Narducci, vanno accolti perché possono meglio chiarire che si tratta di prestazioni che vanno svolte al di fuori dell'orario di lavoro ordinario, mentre, riguardo alla valutazione delle istanze per l'organizzazione dei servizi, prevista in capo al dirigente del servizio, è accoglibile il suggerimento di un maggior coinvolgimento del Sindaco e dell'assessore competente. Invece, sulla destinazione delle risorse provenienti dallo svolgimento del servizio, l'assessore Narducci ha detto che deve essere mantenuta l'impostazione della delibera, che destina il 75% al personale impegnato nel servizio, mentre è condivisibile che la restante quota sia destinata, senza distinzione, al Bilancio